L’industria tessile ha iniziato il suo grande sviluppo nelle economie dell’America Latina negli anni duemila e nel tempo si è affermata come una delle principali potenze del settore, ma è nel contesto del II Foro Italo-Latino Americano sulle PMI, tenutosi in Messico nel 2016, che l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA), insieme all’Instituto Nacional del Emprendedor (INADEM), responsabile delle politiche pubbliche per le PMI, ha messo al centro del forum le sfide di questa industria, compreso il cluster della moda.
Il ForoPymes, in quanto luogo di incontro annuale tra piccole e medie imprese latinoamericane e italiane, realizzato dall’IILA e finanziato dalla Cooperazione Italiana (DGCS – AICS – MAEC) e che nella sua seconda edizione ha avuto la collaborazione della Cooperazione Internazionale messicana (AMEXCID – SRE) e della CAF, La Banca di Sviluppo dell’America Latina, applicando il format previsto per questo incontro, ha organizzato visite sul campo per i delegati del settore moda presso le aziende di produzione che già compongono il cluster della moda di Guadalajara, nel distretto calzaturiero di Leon a Guanajuato, nello Stato di Jalisco e nello Stato di San Luis de Potosi. E’ opportuno sottolineare che il tema della moda e delle calzature è stato protagonista di iniziative che sono poi diventate progetti solidi e trainanti per promuovere una trasformazione della catena produttiva latinoamericana.
Dopo le Visite di campo è stato organizzato un tavolo di lavoro introdotto dal direttore artistico della sfilata di moda della Repubblica Dominicana, Socrates McKinney, che ha sottolineato le difficoltà che il settore deve affrontare con la concorrenza asiatica e la necessità di creare alleanze strategiche con grandi stilisti. Ha presentato come si sta costruendo il cluster della moda nel suo Paese, con il supporto di giovani designer e imprenditori. In risposta a queste sfide, Esperanza Anzola, responsabile del Cluster Moda IILA di Foropymes, ha proposto la necessità di tracciare un percorso comune tra l’Italia e l’America Latina per il bene del settore moda, ed è così che è iniziato un processo di conoscenza e scambio di esperienze comuni tra i due continenti.
Il moderatore della tavola rotonda Nicola Guerini, Direttore Generale del Milano Fashion Institute (MFI), ha concluso che temi come la gestione della creatività e dei processi innovativi delle imprese, l’internazionalizzazione delle PMI, l’incubazione di start-up di nuove piccole e medie imprese del settore, l’aggregazione e l’integrazione regionale con attività di supporto alle imprese del settore, sono strumenti che l’Italia ha a disposizione affinché le imprese latinoamericane possano in futuro affrontare questo ambiente sempre più competitivo con imprenditorialità di settore; L’aggregazione e l’integrazione regionale con attività di supporto alle imprese del settore sono strumenti di cui l’Italia dispone affinché le imprese latinoamericane possano, in futuro, affrontare questo ambiente sempre più competitivo come imprese mature e con una presenza consolidata.
Da questo primo incontro internazionale sono nate iniziative di cooperazione che l’IILA ha fatto proprie e di cui ha iniziato a pianificare lo sviluppo: Sostegno alle donne artigiane del ricamo in Paraguay e Sostegno alle donne orafe nel Comune di Potosi, in Bolivia.