In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è diventata imperativa, una nuova tecnologia di tintura naturale sta emergendo dal cuore dell’Amazzonia, promettendo di rivoluzionare l’industria tessile. Il designer brasiliano Sioduhi ha recentemente presentato a InspirAMAIS la sua innovativa tecnologia Maniocolor, un processo di tintura ecologico che utilizza le bucce di yucca peruviana.
Sioduhi è uno stilista di moda indigena appartenente al popolo Pira-tapuya dell’Amazzonia, che ha saputo unire la sua eredità culturale con l’innovazione nel campo della moda sostenibile. Il suo percorso professionale è caratterizzato da un significativo periodo trascorso a São Paulo, uno dei principali centri della moda in Brasile, seguito da un consapevole ritorno alle sue radici amazzoniche.
La sua figura è particolarmente rilevante nel panorama della moda sostenibile per due contributi principali: lo sviluppo di Maniocolor, una tecnologia di tintura naturale che utilizza la manioca, e la fondazione di Abya Yala Criativa, una piattaforma dedicata alla promozione della moda indigena. Questi progetti riflettono il suo impegno nel creare ponti tra la tradizione indigena e il mondo contemporaneo della moda.
La presenza di Sioduhi al Forum Economico Mondiale di Davos, in Svizzera, evidenzia come è stato possibile portare la moda indigena sostenibile su un palcoscenico globale. Il suo lavoro rappresenta un esempio di come sia possibile preservare e valorizzare le tradizioni indigene attraverso l’innovazione nel campo della moda sostenibile.
“La tintura tessile tradizionale è uno dei principali responsabili dell’inquinamento idrico nell’industria della moda,” spiega Sioduhi. “Con Maniocolor, stiamo dimostrando che esiste un’alternativa sostenibile e culturalmente significativa.”
Il progetto, sviluppato a partire dal 2020, rappresenta un ponte tra innovazione tecnologica e sapienza ancestrale. La collaborazione con le comunità locali peruviane ha permesso di perfezionare la tecnica, risultando in una palette di cinque colori distintivi che mantengono la loro vivacità nel tempo.
La prima fase di implementazione ha già portato alla creazione di due collezioni complete, dimostrando la scalabilità commerciale del processo. Questi capi non sono solo esempi di moda sostenibile, ma rappresentano anche un modello di collaborazione equa con le comunità indigene dell’Amazzonia.
L’impatto ambientale ridotto di Maniocolor si estende oltre il processo di tintura. L’utilizzo di scarti della ”yucca” peruviana trasforma quello che sarebbe un rifiuto in una risorsa preziosa, creando un ciclo produttivo virtuoso che rispetta l’ecosistema amazzonico.
“Il nostro obiettivo non è solo creare una tecnologia sostenibile,” afferma Sioduhi, “ma anche dimostrare come la moda possa essere un veicolo per la preservazione delle risorse naturali e delle tradizioni culturali.”
La presentazione a InspirAMAIS ha già attirato l’attenzione di diversi marchi di moda interessati a incorporare questa tecnologia nelle loro linee di produzione, suggerendo un futuro promettente per questa innovazione sostenibile nel settore tessile.
Mentre l’industria della moda continua a cercare soluzioni per ridurre il suo impatto ambientale, Maniocolor emerge come un esempio brillante di come tradizione, innovazione e sostenibilità possano convergere per creare un futuro più verde per il settore tessile.
Redazione dei contenuti: Team Ailam
Collaboratore: Giuseppe De Censo



