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Concorso Latinoamerica
moda sostenibile

Il progetto permette a giovani designer e imprenditori di realizzare e dare voce a progetti con una visione incentrata sulla sostenibilità economica, territoriale e sociale.

La moda etica e sostenibile è una tendenza in costante evoluzione e crescita, è una responsabilità che si stanno assumendo giovani stilisti visionari, capaci di creare innovazione non solo con l’utilizzo di prodotti e materiali riciclati e biodegradabili, ma anche con nuove formule per modelli di business e sistemi di produzione che rispettino il pianeta e le persone, con l’applicazione di tecniche innovative che generano cambiamenti nell’intera filiera produttiva, alla ricerca di un nuovo atteggiamento dei consumatori, molto più informati dell’impatto negativo della moda convenzionale attraverso sistemi di comunicazione a motore ad alta visibilità, per il cambiamento dello stile di vita e l’educazione dei consumatori.

In occasione dello Showroom IILA, che si terrà il 6 settembre 2023, la IILA attraverso AILAM_Hub ha lanciato il concorso di moda eco-sostenibile latinoamericana, con l’obiettivo di sostenere e promuovere idee e menti che reinventino e cambino il modo di vedere la moda latinoamericana, promuovendo un futuro più verde, etico e sostenibile.

In occasione dello Showroom IILA, che si terrà il 6 settembre 2023, la IILA attraverso AILAM_Hub ha lanciato il concorso di moda eco-sostenibile latinoamericana, con l’obiettivo di sostenere e promuovere idee e menti che reinventino e cambino il modo di vedere la moda latinoamericana, promuovendo un futuro più verde, etico e sostenibile.

Il concorso, finanziato dalla Direzione Generale della Cooperazione Italiana allo Sviluppo (DGCS/MAECI) e sostenuto da Confartigianato Impresa, offre un riconoscimento ai giovani talenti e ai marchi di moda emergenti presenti nei Paesi dell’America Latina che, attraverso iniziative, proposte e lavori, cercano un equilibrio tra crescita economica, rispetto dell’ambiente e benessere sociale.

 

La moda etica e sostenibile è una tendenza in costante evoluzione e crescita, è una responsabilità che si stanno assumendo giovani stilisti visionari, capaci di creare innovazione non solo con l’utilizzo di prodotti e materiali riciclati e biodegradabili, ma anche con nuove formule per modelli di business e sistemi di produzione che rispettino il pianeta e le persone, con l’applicazione di tecniche innovative che generano cambiamenti nell’intera filiera produttiva, alla ricerca di un nuovo atteggiamento dei consumatori, molto più informati dell’impatto negativo della moda convenzionale attraverso sistemi di comunicazione a motore ad alta visibilità, per il cambiamento dello stile di vita e l’educazione dei consumatori.

In occasione dello Showroom IILA, che si terrà il 6 settembre 2023, la IILA attraverso AILAM_Hub ha lanciato il concorso di moda eco-sostenibile latinoamericana, con l’obiettivo di sostenere e promuovere idee e menti che reinventino e cambino il modo di vedere la moda latinoamericana, promuovendo un futuro più verde, etico e sostenibile.

In occasione dello Showroom IILA, che si terrà il 6 settembre 2023, la IILA attraverso AILAM_Hub ha lanciato il concorso di moda eco-sostenibile latinoamericana, con l’obiettivo di sostenere e promuovere idee e menti che reinventino e cambino il modo di vedere la moda latinoamericana, promuovendo un futuro più verde, etico e sostenibile.

I progetti vincitori

del progetto

I progetti Imilla K’aspi Chaky, Puntada Austral e Salim, con le loro collezioni Hilos de Mestizaje, Regeneración e Absenta, sono stati i tre vincitori della prima edizione del concorso “Latin America Sustainable Fashion”.

Esperanza Anzola

Coordinatrice del progetto AILAM_HUB

La moda etica e sostenibile è una tendenza in costante evoluzione e crescita, è una responsabilità che si stanno assumendo giovani stilisti visionari, capaci di creare innovazione non solo con l’utilizzo di prodotti e materiali riciclati e biodegradabili, ma anche con nuove formule per modelli di business e sistemi di produzione che rispettino il pianeta e le persone, con l’applicazione di tecniche innovative che generano cambiamenti nell’intera filiera produttiva, alla ricerca di un nuovo atteggiamento dei consumatori, molto più informati dell’impatto negativo della moda convenzionale attraverso sistemi di comunicazione a motore ad alta visibilità, per il cambiamento dello stile di vita e l’educazione dei consumatori.

Il progetto e le sue

quattro fasi

Il concorso, suddiviso in quattro fasi, ha riscosso un grande successo con la registrazione di 155 progetti e la partecipazione di designer e marchi provenienti da 18 Paesi dell’America Latina e dei Caraibi: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Messico, Nicaragua, Panama, Perù, Uruguay e Venezuela.

Una commissione tecnica formata da rappresentanti del Consiglio di Coordinamento di AILAM_Hub, da Alejandra Gutiérrez del Servizio Nazionale di Apprendimento (SENA) della Colombia, da Mariela Dauber Presidente della Camera di Design dell’Uruguay (CDU) e da Lourdes Medina de Picagua Professoressa di design presso l’Università Americana del Paraguay, ha effettuato la prima valutazione di ciascuno dei progetti iscritti, proponendo così ai membri della giuria i progetti che soddisfacevano i criteri di valutazione indicati nel bando: sostenibilità ambientale, sociale, economica e culturale; innovazione, originalità e identità; fattibilità tecnica della realizzazione del prodotto; impatto territoriale e comunicabilità della proposta.

La giuria del Concorso, presieduta dal Segretario Generale della IILA Antonella Cavallari o dalla sua delegata Esperanza Anzola, comprende anche tre rappresentanti del sistema moda italiano, Gaetano Aloisio, Presidente della Federazione Moda – Regione Lazio di Confartigianato, Moira Amaranti, Presidente Nazionale di Confartigianato Calzature e Neris Zecchin, Presidente Nazionale di Confartigianato Sartorie e Designers; Moira Amaranti, Presidente Nazionale di Confartigianato Calzature e Neris Zecchin, Presidente Nazionale di Confartigianato Sartorie e Designers e per conto dell’Accademia, Cesar Arroyo, Coordinatore Didattico della Scuola Italiana Design (SID-Galileo Visionary District) di Padova.

Con la proposta presentata dalla Commissione di valutazione, i membri della giuria hanno effettuato una seconda e ultima valutazione, per definire i 15 pre-finalisti del Concorso che passeranno alla fase II.

 

Concorso

Moda sostenible

Il concorso Latinoamerica Moda Sostenible è un riconoscimento ai giovani talenti e ai marchi di moda emergenti, presenti nei Paesi dell’America Latina, che, attraverso iniziative, proposte e lavoro, cercano un equilibrio tra crescita economica, rispetto dell’ambiente e benessere sociale.

Vincitori della prima edizione del concorso “Latino-America Moda eco-sostenibile

I progetti Imilla K'aspi Chaky, Puntada Austral e Salim, con le loro collezioni Hilos de Mestizaje, Regeneración e Absenta, sono stati i tre vincitori della prima edizione del concorso "Latin America Sustainable Fashion".

Valverde design house

Siamo nati per creare, trascendiamo lo spazio materiale e impregniamo l'anima con un'epifania tangibile... Valverde si identifica nelle sue varie iniziative reinventando i metodi di progettazione con ogni nostro disegno e capo; i nostri tessuti sono disegnati dallo schizzo, prodotti con passione e amore e pigmentati con inchiostri commestibili privi di

Imilla K’aspi Chaki Pamela Alarcón

Imilla K'aspi Chaki" nasce dai tessuti colorati della tradizione boliviana e dalla determinazione di donne creative. Questa proposta non è semplicemente un progetto di moda, ma una narrazione intessuta di fili di sostenibilità, empowerment e impegno sociale.

Jaspe e la moda guatemalteca

Sono una moglie, una madre e una donna guatemalteca orgogliosa delle mie radici meticcie e della mia cultura; la motivazione principale di questo progetto è aiutare a far prevalere la mia eredità culturale, la mia responsabilità di guatemalteca, la benedizione di avere tra le mani la creatività e di vivere

Progetti

finalisti

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