Dal 9 al 12 dicembre 2025, l’Organizzazione Internazionale Italo-Latinoamericana (IILA) ha ospitato a Roma un workshop intensivo dedicato alla cooperazione accademica e culturale tra Italia e America Latina nei settori del design e della moda. L’iniziativa, attuata attraverso la piattaforma AilamHub,, ha coinvolto università, accademie, centri di ricerca e professionisti con l’obiettivo di ridefinire i modelli formativi alla luce delle trasformazioni economiche, tecnologiche e ambientali in corso. Il progetto ha confermato il ruolo dell’IILA come infrastruttura di dialogo e scambio tra sistemi educativi e produttivi, promuovendo collaborazioni che vanno oltre la dimensione culturale per avere anche un impatto sulla dimensione sociale ed economica.
Il lavoro è stato inaugurato dalla Segretaria Socioeconomica dell’IILA, Giselle Canahuati, in rappresentanza della Segretaria Generale dell’Organizzazione, Antonella Cavallari, e sono atati coordinati da Esperanza Anzola, coordinatore IILA della piattaforma AilamHub. Nel corso delle giornate si sono alternati conferenze e laboratori partecipativi, articolati attorno a cinque assi principali: sostenibilità; identità culturale; innovazione pedagogica; tecnologie digitali; intelligenza artificiale. Il valore dell’iniziativa è stato rafforzato dalla qualità dei panel, che hanno coperto l’intero ventaglio della formazione, dall’alta istruzione ai modelli professionalizzanti e ibridi tra ricerca, impresa e comunità.
Per l’Italia, hanno partecipato l’Università IULM, SID – Scuola Italiana Design, Galileo Visionary District, Maiani Accademia Moda (MAM), ITS Academy Sistema Moda Foundation, Machiavelli Institute di Lucca, Accademia Costume & Moda, Italian Academy e Studio Fashionable Green. Tra i relatori figurano rappresentanti dei settori accademico, istituzionale e creativo: Fabio Pietrella (ex Presidente di Confartigianato Moda e Confexport, attualmente Deputato della Repubblica Italiana), Lupo Lanzarà (Accademia Costume & Moda), Mauro Ferraresi (Università IULM), Cesar Arroyo (SID e Design Galileo Visionary District di Padova), Lorenza Robino (Istituto Machiavelli di Lucca), Livia Di Nardo e Barbara Annunziata (Accademia Italiana), Michela Bonafoni (IED Roma e Rome Business School), Maria Maiani, fondatrice della Maiani Accademia Moda, lo stilista Franco Ciambella, Annalisa Bodini (Colectivo Moda Consapevole) e il duo Heritage Collective (Andrea Londoño e Svetla Rantcheva). La componente latinoamericana ha visto la partecipazione di istituzioni e docenti provenienti da Argentina, Cile, Colombia, Nicaragua, Messico, Perù e Paraguay, con contributi centrati sul ricerca sui materiali, innovazione territoriale, artigianato evoluto e modelli educativi legati al contesto locale.
Il workshop ha prodotto una visione condivisa e operativa: la formazione è il principale motore della trasformazione del sistema di moda e design e deve preparare professionisti capaci di pensare in modo etico, sistemico e strategico. La prospettiva emersa è quella di una rete italo-latinoamericana permanente, intesa non come un evento episodico, ma come una piattaforma di cooperazione, scambio e progettazione tra istituzioni educative, comunità produttive e attori culturali. In un contesto segnato da crisi ambientali, trasformazioni tecnologiche e instabilità economica, l’iniziativa dell’IILA ha mostrato come Italia e America Latina condividano la stessa urgenza: ripensare modelli di valore e formazione capaci di integrare creatività e realtà, identità e mercato, tecnologia e umanità.
Esperanza Anzola (Coordinatrice IILA della piattaforma AilamHub)








